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La scuola primaria “Casolari” di Serramazzoni, ha partecipato con le classi 3 A e B e 5 A e B, a “L'Ora del Codice”, l'evento didattico più importante del mondo

La scuola primaria “Casolari” di Serramazzoni, ha partecipato con le classi 3 A e B e 5 A e B, a “L'Ora del Codice”, l'evento didattico più importante del mondo che coinvolto decine di milioni di studenti in oltre 170 paesi e che conta fra i suoi sostenitori e promotori personaggi come il patron di Microsoft Bill Gates e l'ideatore di Facebook Mark Zuckenberg. Lo scopo del progetto, ambizioso e altrettanto impegnativo per studenti e insegnanti, è quello di educare le giovani generazioni, già abituate all'uso delle nuove tecnologie tanto da essere identificate con il termine di “nativi digitali”, al cosiddetto “pensiero computazionale”, che significa entrare nella logica di lavoro del computer,  imparare il processo logico che porta alla creazione dei programmi e, soprattutto, diventare utilizzatori attivi e non solo passivi degli elaboratori. Gli studenti, su livelli diversi a seconda delle classi di appartenenza, hanno così, dopo un paziente lavoro di preparazione e apprendimento, costruito figure geometriche via via sempre più complesse e hanno fornito al computer i dati necessari affinché fossero riprodotte. Un vera e propria opera di  programmazione di base, che ha richiesto anche una profonda integrazione con le nozioni di matematica e geometria.

A Serramazzoni il progetto è stato possibile grazie alla presenza delle Lim, le Lavagne Multimediali Interattive, donate nell'autunno scorso dal gruppo Alpini di Monfestino, ai quali va il ringraziamento sia delle istituzioni scolastiche, sia dell'Amministrazione comunale per aver dotato sette aule delle scuole del territorio di Serramazzoni di uno strumento ormai indispensabile, che permette di proseguire nella costruzione di quella che viene definita “Scuola 2.0”

Entusiasti dell'iniziativa gli studenti, che hanno partecipato con grande interesse e coinvolgimento, sostenuti con grande attenzione e competenza dalle insegnati, riuscendo a mettere in pratica una delle sfide più difficili: imparare divertendosi.

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creato:venerdì 3 aprile 2015
modificato:venerdì 3 aprile 2015