21/11/2020 Comunicato stampa Giunta Regionale - Agenzia di informazione e comunicazione

Situazione Coronavirus in Regione

Rallenta la curva del contagio in Emilia-Romagna, e l’indice Rt scende per la quarta settimana consecutiva, assestandosi a 1,14.

Il Corriere di Bologna apre dall’annuncio dell’assessore Donini, in diretta dall’ospedale di Cona: “L’Emilia può tornare zona gialla”, mentre Repubblica si concentra sul piano della Regione per i vaccini anti-Covid, con le 260mila dosi della Pfizer in arrivo già a gennaio. Serviranno a vaccinare 130 mila persone, visto che è necessario il richiamo, e priorità sarà data a medici, infermieri, operatori e ospiti delle case per anziani.

Tempi serrati, spiega Repubblica, entro 15 giorni dall’arrivo è prevista la somministrazione della prima dose, e dopo altri 15 la seconda, per completare nel giro di un mese.

Il comunicato stampa della Giunta Regionale spiega come in Emilia-Romagna sono già stati individuati, e restino segreti per motivi di sicurezza, i luoghi di stoccaggio e somministrazione del vaccino anti-Covid.

Sul fronte della gestione dei contagi, Repubblica Bologna riporta delle difficoltà per i ragazzi per ritornare in classe, anche dopo l’esito negativo di due tamponi consecutivi e la lettera dell’Ausl di fine quarantena, perché ne serve un’altra sempre dell’Ausl che certifichi la fine della sorveglianza: “Finché quel documento non arriva si rimane nel limbo- dicono i Comitati di genitori- le comunicazioni dell’Asl ci mettono molto ad arrivare ed è una situazione molto diffusa, occorre mettere mano al protocollo”.

Trova ampio risalto su tutti i Carlini la nuova ordinanza del presidente Bonaccini che consente la vendita dei prodotti per l’igiene anche nei prefestivi e nei festivi.

Molto spazio anche alle affermazioni choc del virologo Crisanti, che critica i vaccini in arrivo e afferma: “Non mi fido, sono stati sviluppati saltando la sequenza delle fasi 1, 2 e 3, ci si porta appresso i problemi delle varie fasi, non lo farei a gennaio”. Reazioni del mondo sanitario e politico, primo fra tutti Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità: “I vaccini commercializzati seguiranno gli step ineludibili delle agenzie regolatorie”.

 

Proprietà dell'articolo
creato:martedì 24 novembre 2020
modificato:martedì 24 novembre 2020