Centri estivi 2019 - Al via il bando per selezionare i gestori

“Progetto Conciliazione Vita-Lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna rivolto ai bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni, nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche (giugno/settembre 2019)

Aperto il Bando rivolto ai gestori privati - Domande entro il 13 aprile 2019

Il progetto coinvolge l’intero Distretto di Pavullo n/F e riguarda quindi anche i Comuni di Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Pievepelago, Polinago, Riolunato, Serramazzoni, Sestola .

Pavullo n/F è il Comune capofila e si occuperà dei rapporti con la Regione per quanto attiene l'accertamento dei fondi, il loro riparto ai Comuni del distretto, la consuntivazione delle risorse impegnate secondo le disposizioni che verranno impartite a livello regionale.

I gestori privati di centri estivi   del Distretto di Pavullo n/F che intendono aderire al progetto hanno tempo fino al 13 aprile 2019  per comunicare la propria adesione.

L’obiettivo è quello di creare un elenco dei centri estivi aderenti (comprensivo di quelli gestiti direttamente dagli enti locali) presso i quali le famiglie, che intendono presentare domanda  per l’assegnazione del contributo, potranno iscrivere i bambini e i ragazzi.

Il progetto è promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con risorse del Fondo sociale europeo e prevede un contributo fino a 84,00 euro a settimana, per 4 settimane per un massimo di 336,00 euro per figlio. In caso di centri estivi  con una retta settimanale inferiore a 84,00 euro, è possibile riconoscere il contributo per un numero superiore di settimane, fermo restando l’importo massimo erogabile di 336,00 euro per figlio.

Il contributo è destinato ai bambini e ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni appartenenti a famiglie con reddito Isee, in corso di validità, fino a 28 mila euro.
Il bando per le famiglie uscirà nel mese di maggio in quanto dovrà contenere l’elenco dei gestori aderenti al progetto.

Tra gli altri requisiti previsti è richiesto che entrambi i genitori siano occupati (o uno solo, in caso di famiglie monogenitoriali o qualora l’altro genitore sia impegnato in compiti di cura di un componente lo stato di famiglia con disabilità grave o non autosufficienza); sono comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio.

Il Comune erogherà i contributi direttamente alle famiglie beneficiarie a titolo di rimborso delle rette pagate per la frequenza dei centri estivi.

Per eventuali informazioni:

Servizi Scolastici Educativi Tel 0536/952199 email: servizi.sociali2@comune.serramazzoni.mo.it

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creato:martedì 9 aprile 2019
modificato:martedì 9 aprile 2019