Borgo di Monfestino

Suggestivo borgo dominato da un castello medioevale.

Il borgo di Monfestino, a quattro chilometri da Serramazzoni, si raggiunge percorrendo una strada panoramica. È dominato dall'antico castello medioevale ben conservato, del quale si possono apprezzare le rotonde torri e le possenti mura.
La storia di Monfestino è legata al suo castello del quale non si hanno notizie certe in merito all'epoca della costruzione. Indubbiamente la parte più antica della rocca, che in tempi remoti si presentava con un'alta torre quadrata circondata da possenti mura, doveva costituire un avamposto dello sbarramento difensivo del Castro Feroniano che ritardò di circa duecento anni la penetrazione da parte dei Longobardi nel territorio della montagna soggetto alla Chiesa ed all'Esarca di Ravenna.
Successivamente Monfestino fu retto prima dai Da Savignano, poi, dal 1401, dai ferraresi Contrari che ne ricevettero l'investitura feudale - con quella di Vignola e Savignano - da Nicolò III d'Este, e infine fu venduto dal duca di Ferrara nel 1577 alla famiglia Boncompagni che lo tenne sino al 1796.
Il castello, non visitabile perché di proprietà privata.
La famiglia Corni, proprietaria dal 1901, ha eseguito importanti lavori di recupero, riportando la rocca al suo antico splendore dopo il degrado in cui era caduta nel secolo scorso. Camminando per un verde sentiero se ne possono ammirare le torri e le possenti mura. Di impianto tardomedievale, è attorniato da una solida cinta muraria intervallata da torri cilindriche di origine quattrocentesca, costruite dai Contrari, feudatari di Vignola e signori anche di questi luoghi. Proseguendo si ha inoltre l'opportunità di spaziare con lo sguardo dalle più alte vette dell'Appennino ai bianchi ghiacciai delle Alpi. Nel buio della notte si può osservare la sottostante pianura illuminata da una miriade di luci.

A luglio il borgo rivive i fasti medievali e i momenti di vita quotidiana. In occasione della Festa Medievale il castello aprirà le sue porte. Il visitatore incontrerà il mercato medievale dove assisterà alle lavorazioni artigianali tipiche dell’epoca; proseguendo nella passeggiata raggiungerà il villaggio di cavalieri, balestrieri e arcieri. Fino a notte fonda per le vie del borgo, nelle piazze, a ridosso delle mura del castello, aleggeranno le note musicali di strumenti tipici e all’improvviso i visitatori si troveranno coinvolti in quadretti medievali con danze, giocolieri, giullari, mangiafuoco, duelli, sfide di abilità fra arcieri e balestrieri, cambi della guardia e ronde di armigeri.

Approfondimenti: www.castellimodenesi.it

  

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creato:giovedì 9 marzo 2017
modificato:lunedì 13 marzo 2017