Descrizione
Il nuovo bando per il 2026 quindi conferma e rafforza la misura di sostegno agli imprenditori agricoli delle aree montane e pedecollinari con uno stanziamento di fondi consortili di 100’000 euro. Il bando prevede la presentazione delle domande entro il 15 giugno p.v tramite modulistica disponibile sul sito del Consorzio al seguente linkhttps://www.emiliacentrale.it/attivita-e-progetti/progetto-agricoltore-custode-appennino/. Il contributo massimo è fino a 3.000 euro per ogni intervento, pari al massimo al 70% della spesa ammissibile. “La tipologia di interventi – precisa la direttrice del Consorzio di bonifica Emilia Centrale Ada Francesconi – vede l’opportunità di eseguire opere di manutenzione e di miglioramento del territorio, tra cui la manutenzione o la realizzazione fossi di scolo non appartenenti al demanio idrico e di scoline, consolidamento di piccoli movimenti franosi, sistemazione e recupero della viabilità vicinale ad uso pubblico e manutenzione delle alberature prospicienti aree di bonifica”. La tempistica di realizzazione prevede che gli interventi dovranno essere rendicontati entro il 31 marzo 2027.
“Il comprensorio montano – ha commentato il Presidente del Consorzio di bonifica Emilia Centrale Lorenzo Catellani – rappresenta un patrimonio strategico non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale. Con il progetto ‘Agricoltore custode dell’Appennino’ intendiamo rafforzare il legame tra attività consortili e presidio attivo del territorio, valorizzando il ruolo degli agricoltori come primi attori della sicurezza idrogeologica e della manutenzione diffusa. Investire sulla montagna significa garantire equilibrio all’intero sistema territoriale, prevenire criticità e creare nuove opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità locali.”
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