Descrizione
Cinghiali, ma anche lupi, volpi, daini e cervi. Sono gli animali selvatici che più di tutti creano problemi alle attività agricole, devastando i raccolti o predando gli animali da reddito. Quindi, per contribuire all’acquisto di dispositivi per la prevenzione di danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni vegetali e zootecniche la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione due milioni di euro per finanziare l’acquisto di dispositivi volti a tutelare colture e allevamenti con un bando del Csr 2023-2027.
Il bando è rivolto alle imprese attive nella produzione agricola primaria e sostiene interventi di prevenzione e protezione che favoriscono una coabitazione più equilibrata tra agricoltura e fauna selvatica, con particolare attenzione alle situazioni più critiche. Pur non prevedendo risorse dedicate esclusivamente a singole specie, la prevenzione dei danni da lupo rientra tra le priorità di punteggio, consentendo di finanziare gli interventi nelle aree più esposte a possibili predazioni di questa specie.
“Con questo bando- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- mettiamo in campo un ulteriore strumento a sostegno del sistema agricolo regionale. I danni causati dalla fauna selvatica, pur in calo grazie ai numerosi bandi usciti in questi anni, continuano a incidere sulla produttività, sul reddito e sulla capacità di programmare lavoro e investimenti. Per questo abbiamo scelto attraverso questa misura di sostenere interventi di prevenzione più strutturati e di maggiore entità, ampliando il perimetro delle spese finanziabili. In questo modo rendiamo disponibili soluzioni più efficaci e aderenti alla realtà dei territori, per tutelare il lavoro agricolo e il valore delle produzioni di qualità, in una fase già segnata dalla forte volatilità dei mercati e dall’aumento dei costi di produzione”.
Le domande possono essere presentate online compilando la specifica modulistica prodotta dal Siag - Sistema Informativo Agricolo di Agrea entro le ore 13:00 di venerdì 27 marzo 2026.
Tutte le informazioni sul bando, i requisiti di accesso e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul portale regionale dedicato allo sviluppo rurale.
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